CAN 2015, Day 3: giornata di rimonte nel girone C

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Giornata drammatica e palpitante a Mongomo, città natale di Francisco Macias Nguema, presidente della Guinea Equatoriale dal 1968 al 1979, anno in cui venne deposto in un colpo di stato militare da Teodoro Obiang Nguema, suo nipote e attuale presidente della Guinea Equatoriale. Il girone C, detto “girone della morte”, è il più difficile di tutto il torneo e costerà il passaggio di turno ad almeno due potenziali favorite. Forse per questo, per la necessità di vincere fin da subito, le partite di oggi hanno sbloccato la prudenza vista negli scorsi giorni e tradottasi in tre 1-1 su quattro partite disputate: il risultato sono stati due scontri avvincenti, entrambi decisi in rimonta e, nel caso di Ghana – Senegal, all’ultimissimo respiro di gioco.

GHANA – SENEGAL 1-2
14′ pt rig. Ayew A. | 13′ st Diouf, 48′ st Sow

Un gol all’ultimo secondo di Moussa Sow, in campo solo da alcuni minuti, dà al Senegal una vittoria meritata sul Ghana e scongiura il quarto 1-1 in cinque match. Lo stadio di Mongomo, confine orientale della Nuova Guinea, è da 10.000 posti ed è pieno. Fuori è rimasta un po’ di gente, ma si respira una bella atmosfera per l’esordio del Gruppo C. Asamoah Gyan non è in campo, causa leggero attacco di malaria (questa la notizia ufficiale). Grant si affida a Jordan Ayew unica punta col fratello André, Atsu, Badu e Rabiu a centrocampo. In difesa esordisce Amartey, ventenne del Copenhagen. Giresse lascia in panca Papis Cissé e Mané, mette in campo un 4-4-2 con Mame Diouf supportato da N’Doye.

L’inizio per il Ghana sembra ricalcare il leit motiv della precedente Coppa d’Africa, i tiri dal dischetto (nel 2013 ben tre rigori a favore). Bella azione in velocità orchestrata da Badu e dai due Ayew, lancio per Atsu che, defilato sulla destra dell’area di rigore, è affrontato e messo giù dal portiere Coundoul. Giallo, rigore, gol di André Ayew. Il fratello Jordan nei minuti successivi è l’uomo in più: al 22′, ricevuta palla a centrocampo riesce a girarsi, avanzare e servire Atsu, che però con Coundoul in uscita mette fuori. I senegalesi soffrono, rimediano un’altra ammonizione (N’Doye, fallaccio su Atsu), poi inaspettatamente tornano in partita e si rendono pericolosi in due azioni susseguenti a calcio da fermo prima del fischio finale della prima frazione. Razak Brimah è fortunato sul colpo di testa di Mbodji, che coglie la traversa, poi è bravissimo a respingere una bellissima rovesciata di Mame Diouf.

A inizio ripresa il Senegal pareggia con merito al 58′. Cross dalla sinistra, testa di Diouf, la palla coglie il palo e poi viene messa in rete da Razak. I verdi continuano a tenere in mano il pallino del gioco, stazionano nella metà campo avversaria, ma non creano molti pericoli. La svolta al 79′: Giresse mette in campo Sow per N’Doye e il senegalese si fa subito notare sbagliando due clamorose occasioni a tu per tu col portiere avversario. Il tentativo del centrale Awal di farsi autogol è un indizio del fatto che i ghanesi siano stanchi e ormai fuori dal match, nonostante le modifiche provate da Grant (fuori Atsu, Rabiu e Andre Ayew, dentro wakasu, Acquah e Accam). Al terzo e ultimo minuto di recupero arriva così l’1-2: Saviet (anche lui da poco in campo) tocca per Diouf che spalle alla porta, resiste alla carica del suo controllore e gira su Sow liberissimo. Il diagonale del giocatore del Fenerbahçe batte inesorabilmente Razak. [a cura di Calcio Romantico]

GHANA – SENEGAL 1-2
GHANA: Brimah, Afful, Rahman, Mohammed, Mensah, Amartey, Rabiu (38′ st Acquah), Badu, Atsu (23′ st Wakasu), Ayew A. (43′ st Accam), Ayew J. All. Grant.
SENEGAL: Coundoul, Djilobodji (1′ st Gassama), Sané, Kara Mbodji, Souaré, Diop (40′ st Saviet), Gueye, Badji, Kouyaté, N’Doye (34′ st Sow), Diouf. All. Giresse.
Gol: 14′ pt rig. Ayew A. | 13′ st Diouf, 48′ st Sow

ALGERIA – SUD AFRICA 3-1
22′ st ag. Hlatshwayo, 27′ st Ghoulam, 38′ st Slimani | 6′ st Phala

Quattro gol nel secondo tempo e una rimonta inattesa: l’Algeria grande favorita del torneo soffre il Sud Africa per più un’ora, prima di svegliarsi e travolgere i Bafana Bafana con tre reti segnate in un quarto d’ora. Il primo tempo è quasi tutto di marca sudafricana, con Tokelo Rantie protagonista: la prima occasione arriva al 23′, quando Rantie serve Dean Furman che, da trenta metri, colpisce la traversa dopo una vitale quanto millimetrica deviazione del portiere algerino Raïs M’Bolhi (uno dei 16 algerini nati in Francia dei 23 convocati da Gourcuff). Il Sud Africa continua a macinare anche nonostante l’uscita in barella dopo nemmeno mezz’ora del diciottenne Rivaldo Coetzee e prima della fine del primo tempo M’Bolhi viene interpellato ancora più di una volta, con almeno altri due interventi decisivi. La prima frazione finisce 0-0, con il possesso in equilibrio e con lo stesso numero di occasioni e tiri in porta per entrambe le squadre, ma l’Algeria sembra fortunata di andare negli spogliatoi sul pareggio e sembra prossima a cedere.

Ed è esattamente quello che succede a inizio ripresa: nonostante una parata disperata di M’Bolhi al 49′, un minuto più tardi è impotente sul gol di Thuso Phala, conclusione da distanza ravvicinata al termine di uno sforzo corale. Sembra che la rete di Phala sia destinata a far crollare definitivamente l’Algeria, che appena due minuti più tardi concede un rigore ai sudafricani (Sibusiso Vilakazi atterrato in area da Aïssa Mandi), ma dagli undici metri Tokelo Rantie spedisce la palla sulla traversa. Il rimbombo della barra sembra svegliare i nordafricani, che finalmente reagiscono, con Islam Slimani che costringe Darren Keet a una parata disperata: a metà della ripresa arriva la rete del pareggio, un’autorete di testa del difensore centrale Thulani Hlatshwayo su un cross velenoso dalla sinistra di Yacine Brahimi.

La situazione si ribalta cinque minuti dopo, con una penetrazione in area di potenza del “napoletano” Faouzi Ghoulam, prima che un diagonale di Islam Slimani, passato rasoterra sotto l’ascella di Darren Keet, chiuda definitivamente la partita con un risultato che nella prima ora di gioco non sarebbe parso credibile.

ALGERIA – SUD AFRICA 3-1
ALGERIA: M’Bolhi, Mandi, Medjani, Halliche, Ghoulam, Bentaleb, Lacen (19′ st Taïder), Feghouli, Brahimi (45′ st Soudani), Mahrez (15′ st Belfodil), Slimani. All. Gourcuff.
SUD AFRICA: Keet, Ngcongca, Hlatshwayo, Coetzee (29′ pt Nhlapo), Matlaba, Phala, Furman, Jali, Manyisa, Vilakazi (40′ st Masango), Rantie (34′ st Ndulula). All. Mashaba.
GOL: 22′ st ag. Hlatshwayo, 27′ st Ghoulam, 38′ st Slimani | 6′ st Phala

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