CAN 2015, Day 11: Ghana e Algeria sopravvivono al gruppo della morte

SCARICA L’E-BOOK AFRICALCIO

Alla fine, il gruppo della morte ha dato i suoi verdetti. E se l’Algeria ha condotto tutta la sua partita contro il Senegal, mettendo subito in ghiacciaia il passaggio del turno, fino a venti minuti dalla fine il Ghana era non solo fuori dai giochi, ma ultimo nel girone. Sono state due reti in dieci minuti (John Boye e André Ayew) a permettere un inatteso passaggio del turno alle Black Stars da prime della categoria, che ora punteranno a raggiungere le semifinali per la quinta volta consecutiva.

Nel frattempo è arrivata la notizia dello spostamento di due dei quarti di finale per via delle pessime condizioni in cui versano i campi di Mongomo ed Ebebiyín, le due discusse location nella giungla. La partita tra Tunisia e Guinea Equatoriale, che doveva tenersi a Ebebiyín e su cui erano già state sollevate preoccupazioni relativamente alla scarsa capienza dell’impianto, si giocherà a Bata il 31 gennaio, dopo la gara tra Congo Brazzaville e RD Congo. Similmente, il quarto di finale in cui il Ghana affronterà la seconda squadra del girone D, si disputerà a Malabo e sarà seguita dall’incontro tra l’Algeria e la vincitrice del gruppo D. Finisce così la Coppa d’Africa per le due città, che non saranno più chiamate in causa fino alla fine del torneo.

SUD AFRICA – GHANA 1-2
17′ pt Masango | 28′ st Boye, 38′ st Ayew A.

Il portiere Mabokgwane fuori e Ndulula che vince il ballottaggio per il posto di secondo attaccante, queste le novità sudafricane. Badu in panchina e Wakaso in campo dal primo minuto la sorpresa ghanese. Se l’Algeria non perde, il Ghana ha bisogno di vincere per qualificarsi. Ai Bafana Bafana servirebbero, invece, almeno due gol di scarto per evitare troppi conti. Per questo, dopo il fischio d’inizio, le squadre non usano tattiche attendiste.

La partita del Ghana inizia nel migliore dei modi. Tra il 5′ e il 7′ due grandi occasioni, una per ciascun fratello Ayew. Il colpo di testa di Andre finisce di poco a lato, mentre Jordan deve rammaricarsi molto di più: ottimamente servito da Atsu spara addosso a Khuzwayo, ribatte verso la porta, ma sulla linea Eric Mathoho salva miracolosamente. Arriva la notizia del vantaggio algerino, non una buona notizia per i ghanesi. Ne segue subito un’altra: il Sud Africa, a sorpresa, al 16′ sblocca la situazione. La palla, spizzata da un difensore ghanese, viene agganciata al limite dell’area da Mandla Masango il cui tiro al volo passa sopra Razak Brimah e si infila in rete.

Le Black Stars ci mettono un po’ a rientrare nel match. Al 34′ è il solito Asamoah Gyan a rendersi pericoloso con una volée dal limite respinta coi pugni da Khuzwayo. Poi rischiano grosso, quando di testa Ndulula impegna Razak. Intanto al 36′ Boye ha sostituito l’infortunato Mensah, un cambio che avrà il suo peso. A inizio ripresa la partita non offre molte emozioni: i ghanesi non pungono, i sudafricani non sembrano rendersi conto della necessità di segnare ancora per poter eliminare il Senegal. Poi alla mezzora, quasi all’improvviso, su un tiro un po’ svirgolato di André Ayew, Boye prende palla, si gira verso la porta e segna. Il pareggio non basta, perché a parità di punti conta lo scontro diretto e il Senegal, che adesso è sotto 0-2, lo ha vinto.

Il Ghana, però, sembra un’altra squadra. Aggressiva e convinta dei propri mezzi. Due minuti dopo il gol del pareggio Kwesi Appiah, da poco entrato per Jordan Ayew, costringe il portiere avversario a un tuffo un po’ goffo: la palla deviata incoccia sul palo, ma il 2-1 è rimandato di pochi minuti. Cross dalla sinistra di Baba e André Ayew avvitandosi di testa anticipa un incerto Khuzwayo. I Bafana bafana si buttano in avanti alla ricerca del gol che riqualificherebbe il Senegal, ma rischiano anche di prendere il terzo gol in contropiede. Arriva il fischio finale e il Ghana festeggia quei dieci minuti che gli hanno permesso di passare da ultimo nel girone a primo (a 6 punti come l’Algeria, ma col vantaggio dello scontro diretto). Il Sudafrica lascia la coppa con il poco invidiabile record di tre partite su tre in cui non è riuscito a gestire il vantaggio. La tragica morte del portiere Senzo Meyiwa e la traversa presa su rigore nel match inaugurale contro l’Algeria sono stati presagi di una coppa nata sotto una cattivissima stella. [Calcio Romatnico]

SUD AFRICA – GHANA 1-2
SUD AFRICA: Khuzwayo, Ngcongca, Matlaba, Coetzee, Mathoho, Furman, Jali, Masango, Phala (13′ st Vilakazi), Rantie (29′ st Letsholonyane), Ndulula (40′ st Parker). All. Mashaba.
GHANA: Brimah, Afful, Rahman, Amartey, Mensah (36′ pt Boye), Acquah (25′ st Agyemang-Badu), Ayew A., Wakaso, Atsu, Gyan, Ayew J. (25′ Appiah). All. Grant.
GOL: 17′ pt Masango | 28′ st Boye, 38′ st Ayew A.

SENEGAL – ALGERIA 0-2
11′ pt Mahrez, 37′ st Bentaleb

L’Algeria traballa, ma passa: dopo essersi complicata la vita con la sconfitta all’ultimo con il Ghana, i nordafricani sono costretti ad accontentarsi del secondo posto, ma una convincente vittoria contro il Senegal (allenato da Alain Giresse, ora in scadenza di contratto) rilancia la Coppa d’Africa della squadra di Gourcuff, che incontrerà ai quarti la vincitrice dell’enigmatico gruppo D e, passando il turno nuovamente, la vincitrice del quarto di finale tra Congo Brazzaville e RD Congo.

A portare l’Algeria in vantaggio è un pessimo errore della difesa senegalese su un calcio di punizione dalla metà campo di Madjid Bougherra: Riyad Mahrez viene lasciato completamente libero e ha tutto il tempo di infilare la palla sotto all’ascella di Coundoul. Il Senegal sembra cresce nel finale del primo tempo, ma all’intervallo il risultato rimane sull’1-0: visto il vantaggio sudafricano sul Ghana, sarebbe sufficiente per il passaggio del turno ai Leoni del Teranga, a patto che non si smuova il risultato dell’altra gara.

A cambiare la situazione per il Senegal sono proprio le notizie dall’altro campo: al 73′ arriva il pareggio del Ghana contro il Sud Africa, siglato da John Boye, mentre un minuto più tardi il Senegal rischia grosso, salvando sulla linea un tiro al volo di Soudani. Il Senegal è ancora vivo: a pari punti con il Ghana, passerebbero come seconda avendo vinto lo scontro diretto 2-1 al 93′. Le cattive notizie arrivano a meno di dieci minuti dalla fine: prima c’è il raddoppio algerino di Nabil Bentaleb, con uno spettacolare diagonale di sinistro da fermo, che però non varia la classifica del girone. Un minuto più tardi, però, arriva la rete decisiva di André Ayew, che porta il Ghana in vantaggio 2-1 sul Sud Africa, determinando l’eliminazione della squadra di Giresse.

SENEGAL – ALGERIA 0-2
SENEGAL: Coundoul, Badji, Sané L., Mbodji, Djilobodji, M’Bengue (29′ pt Souaré), Diop (19′ st Cissé), Gueye, Kouyaté, Diouf, Mané (21′ st N’Doye). All. Giresse.
ALGERIA: M’Bolhi, Mandi, Bougherra, Medjani, Ghoulam, Taïder, Bentaleb, Feghouli, Brahimi (27′ st Lacen), Mahrez (47′ st Kashi), Soudani (35′ st Belfodil). All. Gourcuff.
GOL: 11′ pt Mahrez, 37′ st Bentaleb

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s