CAN 2015, Day 12: la Costa d’Avorio passa, Mali e Guinea al sorteggio

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E alla fine, sorteggio sia: il girone D ci ha regalato il quinto 1-1 in sei partite, mentre la Costa d’Avorio è riuscita a portare a casa l’unica vittoria del gruppo. Con questo risultato la Costa d’Avorio passa il turno come prima del girone, incontrando ai quarti di finale l’Algeria, mentre Guinea Conakry e Mali, nonostante fossero sul campo l’una contro l’altra, dovranno attendere il sorteggio di domani per sapere chi delle due affronterà il Ghana ai quarti di finale. Poco male: il rischio era che, con un gol del Camerun e quindi il sesto 1-1 su altrettante gare del girone, tutti i verdetti sarebbero rimasti in sospeso fino al sorteggio.

Un sorteggio era già avvenuto in un’occasione alla Coppa d’Africa del 1988: ironia della sorte, protagoniste furono le due sfidanti del quarto di finale tra Costa d’Avorio e Algeria. Nel girone insieme a Marocco e Zaire, entrambe le squadre si trovarono al secondo posto a pari merito con tre punti, due gol fatti e altrettanti subiti: la Costa d’Avorio aveva pareggiato tutti e tre i suoi incontri (1-1 con Algeria e Zaire, 0-0 col Marocco), mentre l’Algeria aveva battuto lo Zaire (la vittoria valeva due punti) e perso contro il Marocco). Fu l’Algeria a passare il turno, trovandosi a giocare le semifinali con la Nigeria: persero ai rigori, per poi vincere, sempre ai rigori, la finalina con il Marocco e terminare il torneo al terzo posto.

Per il Camerun, che sembrava risorto durante il girone di qualificazione dopo una vergognosa Coppa del Mondo, invece torna a farsi sentire l’amaro in bocca. Il Camerun si era qualificato con quattro vittorie e due pareggi, lasciando a -4 proprio la Costa d’Avorio che non hanno saputo superare questa sera e a -5 la RD Congo qualificata come miglior terza. Il Camerun però lascia la Coppa d’Africa come ultima del girone (non era mai capitato), mentre sia gli ivoriani sia i congolesi sono approdati ai quarti di finale.

Nel frattempo, polemica tra il Senegal e il West Ham sull’attaccante Diafra Sakho, ritiratosi dalla squadra a inizio mese per via di un infortunio alla schiena. Il Senegal aveva chiesto di poter esaminare il giocatore, ma il permesso era stato negato in quanto il giocatore non era in grado di prendere un aereo per via dell’infortunio. Sakho è però stato schierato questa domenica in una partita di FA Cup tra West Ham e Bristol City, segnando l’unico gol. L’allenatore del Senegal Alain Giresse ha lamentato: “Quando non puoi volare per sei settimane e poi improvvisamente giochi in una partita di calcio, dev’esserci una medicina miracolosa in Inghilterra”.

GUINEA CONAKRY – MALI 1-1
15′ pt rig Constant | 2′ st Maiga

Il gruppo D, quello degli 1-1, è arrivato al momento decisivo. A Mongomo sono di fronte Guinea e Mali. Ibrahim Traoré del Borussia M’gladbach e Yatabaré del Trabzonspor i più attesi. Interessi “italiani” su Seydou Keita, sul maliano Wagué che gioca a Udine e sull’ex Constant. Il fratello di Pogba si è, invece, infortunato nella partita contro il Camerun e non c’è.

L’inizio è scoppiettante. Il Malì va subito vicino al gol: un tiro di Diaby da dentro area sugli sviluppi punizione è contrato dal Sylla maliano in angolo. Yatabaré, lanciato da Diakité, chiede un penalty per carica subita poco dopo, ma è solo il preludio ai due minuti di protagonismo puro della terna arbitrale. Al primo attacco guineano l’arbitro Kordi fischia un rigore per respinta di mano e testa di Salif Coulibaly, difensore del TP Mazembe. In realtà, è il guardalinee a vedere il mani e questo spingerà l’arbitro a compensare con un rigore per mani di Sankoh. Costant e Seydou Keita si presentano sul dischetto e, a dispetto di quanto possano pensare i calciofili, l’esito è doppiamente imprevedibile. L’ex di Milan, Chievo e Genoa con un signor cucchiaio batte Berthé. Il centrocampista della Roma, invece, tira una polpetta centrale che Yattara addirittura blocca. L’atmosfera è così frizzante che l’altro Yattara, pochi secondi dopo la parata del suo omonimo, impegna Berthe con un tiro quasi da centrocampo.

Il momento “locura” termina e per il resto il primo dice che il più pericoloso tra i 22 in campo è Maiga, che agisce sulla sinistra del versante d’attacco del Mali. Un suo tiro di sinistro è messo sopra la traversa da Yattara portiere a metà primo tempo. Ibrahim Traoré ha l’occasione per raddoppiare, ma da centro area tira una scamorza che Berthé blocca senza problemi.

A inizio ripresa arriva il pareggio maliano. Cross di Diaby e Maiga sul secondo palo mette dentro: un premio per il migliore in campo, ma lo spettro della monetina per decidere il passaggio del turno. Poco dopo ancora Maiga mette la difesa avversaria in ambasce, tocca per N’Diaye e Yattara para in tuffo basso. Basterebbe un gol del Camerun per il paradiso degli 1-1. Il Mali è più convinto di poter vincere e continua a premere: la migliore occasione capita sulla testa di Wagué su cross di Keita, ma la palla va a lato. All’80’ i guineani si rifanno vedere in avanti, ma la difesa maliana salva su Yattara jr, il più pericoloso dei suoi. Il guineano Sako sfiora l’autogol su punzione e poi cala il sipario. Parola alla monetina. [Calcio Romantico]

GUINEA CONAKRY – MALI 1-1
GUINEA CONAKRY: Yattara N., Cissé, Camara F., Sankoh, Sylla I. (12′ st Paye), Keita N., Fofana, Constant (39′ st Camara Ab.), Traoré (17′ st Soumah), Yattara M., Conté. All. Dussuyer
MALI: Berthé, Diakité D., Wagué, Coulibaly S., Tamboura, Sylla, Maiga, N’Diaye (46′ st Traoré), Keita, Diaby (27′ st Sako), Yatabaré M. (39′ st Yatabaré S.). All. Kasperczak.
GOL: 15′ pt rig Constant | 2′ st Maiga

COSTA D’AVORIO – CAMERUN 1-0
35′ pt Gradel

Il Camerun esce, a testa bassa, dopo una deludente performance con la Costa d’Avorio: i Leoni Indomabili sono parsi fin troppo docili, e nemmeno nel finale sono sembrati avere la grinta giusta per superare gli ivoriani, giunti per la sesta volta consecutiva ai quarti di finale.

La Costa d’Avorio si fa pericolosa fin da subito, con Wilfried Bony che spolvera immediatamente i guanti di Fabrice Ondoa, impegnato poi da un colpo di testa di Max Gradel. Proprio il centrocampista del Saint-Étienne segnerà l’unica rete dell’incontro poco dopo la mezz’ora, con un tiro dal limite dell’area dopo aver recuperato una palla persa da Jérôme Guihoata. Nel finale del tempo Edgar Salli ha la possibilità di pareggiare, ma manda il pallone oltre la traversa.

Nella ripresa la Costa d’Avorio ha l’occasione di chiudere i conti con Wilfried Bony che, contrastato da N’Koulou, spedisce il suo tiro dritto tra le braccia di Ondoa. Il Camerun non sembra reagire e, nonostante i quattro minuti di recupero, l’incontro termina senza grandi emozioni e con l’eliminazione del Camerun.

COSTA D’AVORIO – CAMERUN 1-0
COSTA D’AVORIO: Gbohouo, Bailly (28′ pt Diarrassouba), Touré K., Kanon, Aurier, Touré Y. (37′ st Doukouré), Die, Tiéné, Gradel, Bony, Doumbia (15′ st Tallo). All. Renard.
CAMERUN: Ondoa, Guihoata, N’Koulou, Chedjou, Bedimo, Mbia, Mandjeck, Moukandkjo (22′ st N’Jie), Choupo-Moting, Salli (1′ st Aboubakar), Etoundi (11′ st Kweuke). All. Finke.
GOL: 35′ pt Gradel

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