CAN 2015, semifinali: il Ghana passa tra i disordini

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La Coppa d’Africa si avvicina al suo epilogo: a decidere il campione sarà la finale tra le due squadre africane più convincenti degli ultimi anni, il Ghana e la Costa d’Avorio. E se gli ivoriani si sono qualificati dopo aver battuto la RD Congo 3-1, i ghanesi hanno superato 3-0 i padroni di casa, la cenerentola Guinea Equatoriale che, squalificata durante il percorso di qualificazione, è stata ripescata per la necessità di sostituire il Marocco nell’organizzazione e ha raggiunto, seppur con qualche aiutino, la semifinale.

La semifinale di stasera, però, verrà ricordata più che altro per i disordini avvenuti fuori dal campo: a fine primo tempo, con il Ghana già in vantaggio di due reti, è stato necessario che la polizia equatoguineana riparasse i giocatori delle Black Stars da un lancio di bottiglie e oggetti al rientro negli spogliatoi. Nel finale della partita, con il risultato già ormai deciso, il lancio di oggetti è ripreso: i fan del Ghana sono stati costretti ad abbandonare gli spalti e cercare riparo dietro alla porta, mentre bottiglie e seggiolini piovevano sul campo e un elicottero si librava sullo stadio di Malabo nel tentativo di ristabilire l’ordine.

Ai quarti di finale due partite, inclusa la discussa Tunisia – Guinea Equatoriale, erano state spostate dalle due sedi nella giungla, Ebebiyin e Mongomo, per paura di potenziali disordini nella folla, anche se il motivo ufficiale dello spostamento era lo stato in cui versava la superficie di gioco nei due impianti.

Non terminano le polemiche sulla Coppa d’Africa: i tunisini, eliminati ai quarti di finale dai padroni di casa dopo esser stati raggiunti da un dubbio rigore, hanno rifiutato di scusarsi ufficialmente per aver sostenuto che la CAF abbia aiutato i padroni di casa. Ora la nazionale nordafricana rischia di andare incontro a una squalifica dall’edizione 2017 della Coppa d’Africa.

GHANA – GUINEA EQUATORIALE 3-0
42′ pt Ayew J., 46′ pt Wakaso, 30′ st Ayew A.

Una vittoria netta delle Black Stars ghanesi e una sconfitta per la Federazione della Guinea Equatoriale e per la CAF in generale, che ha deciso con troppa sufficienza a dicembre di regalare a questo paese l’organizzazione della coppa, dopo la rinuncia definitiva del Marocco. Sul risultato indiscutibile di 3-0 per il Ghana, al minuto 83, alcuni supporter ghanesi si sono portati a bordo campo, perché minacciati dai tifosi di casa che, a partire dal 41′, non hanno mai smesso di lanciare bottiglie e oggetti in campo. Interviene la polizia, c’è anche un elicottero che rimane in volo vicino al luogo in cui sono i ghanesi, ma per una buona mezzora c’è solo caos. Poi i tifosi ghanesi vengono fatti uscire passando per il centro del campo. L’arbitro del Gabon Otogo a questo punto fa riprendere la partita e sancisce il 3-0 finale.

Quello che resta è un senso generale di inadeguatezza degli organizzatori, una dimostrazione di incompetenza da parte del pubblico e l’idea che la squadra della Guinea Equatoriale ha gettato al vento in una sola sera le cose buone fatte vedere sinora (favori a parte).

Veniamo alla fredda cronaca. Asamaoh Gyan non è in campo, al suo posto torna Jordan Ayew. Per il resto la formazione è quella che ha fatto fuori la Guinea Conakry ai quarti senza neanche sudare. Il ct argentino della Guinea Equatoriale mischia, invece, le carte: in campo dal primo minuto Iban Edu Salvador. Non c’è, invece, Bolado che col suo tuffo in area al 90′ e oltre ha permesso ai suoi di tornare in partita contro la Tunisia.

L’atmosfera è tesa sin dall’inizio, i nervi a fior di pelle in campo, ma in fondo è una semifinale. Ovono Ovono dà spettacolo con due uscite kamikaze su Jordan Ayew e su Appiah. Alla terza gli andrà peggio. Gli equatoguineani sembrano comunque in partita e si affacciano anche in area. La loro migliore occasione è, però, fermata dall’arbitro Otogo del Gabon: Salvador ruba palla a Wakaso che prova a impostare, il ghanese si butta a terra, l’arbitro fischia facendo arrabbiare padroni di casa e… tunisini. La protesta del pubblico inizia da qui e non si fermerà neanche di fronte all’imbarazzante superiorità ghanese.

Si va avanti tra bei cartellini gialli, un tiro a lato del mancino Wakaso, fino al 39′. Veloce azione ghanese, palla da Jordan Ayew, ad Atsu, dentro per Appiah che viene steso da Ovono in solita disperata uscita. Il portiere rimedia solo il giallo, ma non vede neanche il rigore di Jordan Ayew: 1-0. Segue il primo minuto di caos, un fantastico fallo di Afful su Balboa davanti alla panchina dei padroni di casa (solito giallo che in Europa sarebbe rosso) e poi arriva il raddoppio. Contropiede velocissimo Atsu attira tutti su di sé e serve Wakaso che non sbaglia: 2-0.

Il secondo tempo inizia in ritardo perché i ghanesi non vogliono rientrare in campo se il pubblico non si calma. Al loro rientro negli spogliatoi sono stati infatti bersagliati dal civile pubblico di Malabo. Balboa intercede per loro e fa diminuire il lancio di bottigliette, momentaneamente. Acquah perde palla su pressing di Salvador, che scambia con Nsue e tira debolmente a lato. Razak Brimah, che ha un piccolo spider man accanto alla porta non ha bisogno di sforzarsi. Per il resto gli equatoguineani si fanno notare per nervosismo e per il solito Ovono che continua a limitare danni e a provocarne altri. Arrivano un po’ di gialli per Andre Ayew, Acquah e Salvador. Atsu si esalta negli spazi ampi, ma il 3-0 arriva al 74′ grazie ad Andre Ayew, su cross basso di Appiah, dopo la usuale spericolata uscita di Ovono. Un po’ di torello fino all’83’ e il finale già raccontato.

In conclusione un rammarico che va di là del pessimo finale da non calcio offertoci dal pubblico di Malabo: se al posto della Guinea Equatoriale ci fosse stata la Tunisia, avremmo visto una partita vera. [Calcio Romantico]

GHANA – GUINEA EQUATORIALE 3-0
GHANA: Brimah, Afful, Boye, Mensah, Baba, Acquah, Wakaso (31′ st Badu), Atsu, Appiah, Ayew A. (37′ st Acheampong), Ayew J. All. Grant.
GUINEA EQUATORIALE: Ovono, Evuy (13′ st Bosio), Mbele, Gomes, Belima, Zarandona (37′ st Ganet), Ellong, Senobua, Balboa, Edú (29′ st Bohale), Nsue. All. Becker.
GOL: 42′ pt Ayew J., 46′ pt Wakaso, 30′ st Ayew A.

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